Cinella Micciani – Comportamento
Sei così abituato a vivere nel caos che, se ci fosse ordine intorno a te, ti smarriresti.
Sei così abituato a vivere nel caos che, se ci fosse ordine intorno a te, ti smarriresti.
Ed io che sto lì sempre a cercare le giuste maniere per non offendere chi ho davanti. E cosi mi ritrovo a detestarmi quando noto che gli altri, del resto, le giuste parole non le vogliono nemmeno trovare e te le scaricano addosso con tanta nonchalance.
Sapete, era il primo anno che nelle scuole si tenevano, in via sperimentale, lezioni di sessuologia.Beh! Al compito in classe fui espulso dall’aula, perché scoperto a copiare: sbirciavo nella scollatura della mia compagna di banco!
Come faccio ad avere delle certezze, se non sono sicura di niente?
Le perfidie di cui è capace un uomo bastardo, supera quelle di un intera armata…
Io sono come la sirena muta della fiaba. Non ho una voce. Non canto e non suono così ho imparato che c’è un altro modo di comunicare e sono le parole scritte. Con quelle sono diventata come Nausicaa mi piace incantare con i miei versi che hanno suoni e musica. Cerco Ulisse per trasformarmi poi in Medea e pietrificarlo con il mio sguardo. Le parole sono un ‘arma, la più bella che abbiamo. Ci salvano con esse e ci mostrano orizzonti infiniti. Finché hai una storia da raccontare ci sei… Ma per una storia ascoltata dimentichi di essere fiaba e ti innamori per sempre. Sì perché la fiaba esiste. È la nostra vita che afferriamo ogni giorno e consumiamo attimo per attimo. Eppure siamo un respiro di vita. L’amore meraviglioso è Ulisse che si aggrappa a noi e non ci vuole lasciare perché ci ama e per fermarci ci fa madri. La vita è piena di colpi di scena e i protagonisti siamo noi. Cos’è la vita? Non c’è una risposta uguale per tutti. Stessa terra, stesso cielo, il mare, il domani.
Le persone dal carattere forte sono sempre anime temprate dalla sofferenza.