Violetta Serreli – Comportamento
C’è chi conoscendo la verità tace, e chi, pur conoscendola, ne inventa un’altra.
C’è chi conoscendo la verità tace, e chi, pur conoscendola, ne inventa un’altra.
Quanto dovrai dare agli altri della tua vita… per capire che finalmente anche tu esisti.
Ci sono persone che ti mandano a quel paese, ci sono quelle che ti mandano…
Fai attenzione a non confondere uno sbaglio per una convinzione.
L’uomo ricco non conosce i bisogni del povero, così come quello sazio non capisce le necessità dell’affamato.
Aveva sempre creduto che il loro, fosse un rapporto speciale, magico. Uno di quelli che non puoi etichettare, che quando ti chiedono ‘ma lui chi è? ‘ tu non riesci a rispondere, perché in fondo neanche tu, ne tanto meno lui, sai di cosa si tratta. Il loro era un rapporto usa e getta, ma infinito. Fatto di promesse (infrante, ma questo era sempre una sorpresa nonostante fosse consuetudine), sussurri d’amore, urli d’odio, canzoni dedicate prima di fuggire, canzoni per perdonarsi, canzoni, cazzotti, risate e lacrime. Si dicevano addio, magari non parlavano per giorni, settimane, mesi; ma prima o poi o l’uno o l’altro tornava. E bastava un ciao che tutto riesplodeva. Si riprendeva a parlare assiduamente, rendendosi conto che il tempo passato non aveva allontanato, anzi. E ci si riprometteva che non sarebbe più successo. E poi risuccedeva. Lei ci credeva davvero, che lui era speciale; che lui era come lei. Ma se c’è una cosa che solo ora può capire, è che nessuno sarà mai come lei. Lui non è mai stato come lei, lui era un coglione qualunque che non tornò più; che se tornava era solo per noia. Finzione. Ecco cos’era il loro rapporto. Nient’altro.
Se dicessi quello che penso veramente mi arresterebbero o mi chiuderebbero in manicomio. Andiamo, sono sicuro che sarebbe così per tutti.