Serena Crespi – Comportamento
E poi ci si stupisce di se stessi, predichiamo il bene, ma non siamo che anime nere, come la pece.
E poi ci si stupisce di se stessi, predichiamo il bene, ma non siamo che anime nere, come la pece.
Non sono una ragazza facile, facile d’amare, facile da capire e tantomeno facile da crearci una bella amicizia. Non sono sempre stata così, prima ero la ragazza gentile, dolce e buona. Quella che sorrideva al mondo ingenuamente, quella facile da prendere in giro, quella facile da tradire e quella facile da lasciare. Ora conto i miei amici e i miei affetti veri su una mano sola, non sono molti ma con piccoli gesti raddoppiano i miei sorrisi. Non importa la somma delle persone che conosciamo, ma l’importante sono i momenti e le gioie che queste poche persone ti regalano. Questo ho dovuto impararlo dalla vita.
Spesso si sente dire che le persone non cambiano. È vero le persone non cambiano finché continuano a guardarsi come gli altri le guardano, dall’esterno all’interno, tra quello che piace venga detto a loro e ciò che esse rifiutano. Si cambia però, si cambia quando ci si cambia il verso del guardarsi, verso l’interno. È sempre il cambio di prospettiva che rivoluziona l’esistenza.
Non proviamo più soddisfazione a compiere il nostro dovere, i nostri doveri… Compierli ci è indifferente. Restiamo male lo stesso. E io credo che sia proprio per questo… Perché sono doveri troppo vecchi, troppo vecchi e divenuti troppo facili, senza più significato per la coscienza.
Chi ostenta la propria intelligenza è spesso proprio colui che ne ha maggior carenza!
Non sono le parole a ferire. Ma il tono che si usa e le intenzioni che si hanno.
Bisogna sempre mantenere un minimo di rispetto verso il prossimo perché il prossimo sei comunque tu.