Gerardo Migliaccio – Comportamento
Compagna di viaggio cerca negli altri le cose che non trovi in me, ma per favore non seguirmi più.
Compagna di viaggio cerca negli altri le cose che non trovi in me, ma per favore non seguirmi più.
L’uomo è una creatura contorta la quale giova delle sofferenze altrui. Questo mio pensiero non è dato dalla mia visione pessimistica della realtà, ma dalla attenta osservazione introspettiva che riflette le nostre eguali emozioni. Ognuno di noi dovrebbe avere l’accortezza di non ferire gli altri. Eppure ciò viene ignorato dal nostro Ego, in una sorta di piacere viscerale inconscio, che si ripercuote sul soggetto. È un atto volutamente barbarico che purtroppo infonderemo alla nostra progenia e che è insito nell’umanità. Non deve essere perlopiù un male fisico, talvolta il semplice turpiloquio o una parola di troppo arreca seri danni. Solo in seguito si manifestano gli atti di presunta bontà, chiamati comunemente scrupoli…
Esisti quando vogliono loro, mutevoli in ogni desiderio, in ogni sentire, e tu oggetto a disposizione, da ammirare a tempo, da spremere all’occorrenza; utile un giorno, inutile l’altro.
La ragione dei tuoi giorni non si può basare sugli sbagli degli altri.
L’ignorante è colui che per svariati motivi ha lacune culturali. Il deficiente è colui che si crede colto e usa l’ignoranza altrui per farsi grande.
Siamo strani vero? Amiamo chi ci schiva e ignoriamo chi ci adora. Spesso è proprio così e magari poi ci lamentiamo anche.
La sala era stracolma. Sulla parete fu proiettata una scritta: “tutti possono parlare, eccezion fatta per gli ipocriti e gli egoisti”. Subito dopo: “inizi il primo.” Nessuno parlò, la sala era rimasta vuota.