Cleonice Parisi – Comportamento
Un seno pieno di velenopuò fermare la corsa del tuo treno,il tumore alla guida non far saltare,prevenire è meglio che curare.
Un seno pieno di velenopuò fermare la corsa del tuo treno,il tumore alla guida non far saltare,prevenire è meglio che curare.
Se vuoi che ti capisca… parla la mia lingua!
Stronza come il mondo, sognatrice come una bimba: questa è donna.
Infuriarsi ed eccitarsi nel combattere qualche idea è facile soprattutto quando non siamo del tutto sicuri della nostra posizione e ci sentiamo interiormente tentati di passare dalla parte dell’avversario.
Avrei milioni di cose da dire, avrei molte cose da dare e soprattutto da rendere. Ho sempre detto e fatto ciò che sentivo di fare. Ho sempre dato a chi meritava e reso a chi ingiustamente mi ha dato. Ho imparato il valore di un silenzio e quanto esso possa essere superiore al mille parole. Avrei da interrompere molte cose e da cominciarne di nuove. Ma ogni cosa che ho fatto, che faccio e che farò farà sempre parte di me, parlerà per me. Proprio per questo spesso i fatti sostituiscono le parole in modo direi “eccellente”.
Non ho sogni ben precisi, ma desideri ben definiti, che rafforzano ogni istante il mio bisogno di libertà. Libertà di essere quello che per anni mi è stato impedito, dalla volontà della vita stessa.
Il vero furbo non è colui che pensa di esserlo, ma colui il quale, sapendo di esserlo, mette in condizioni l’altro di svelarsi qual’egli è. Il vero furbo, usa il fioretto intellettuale, un mix esperienziale culturale, insieme a quell’istinto innaturale, extrasensoriale, usa poteri di imprint visivo-mentale: ciò non è peculiarità del comune furbo, esso è innato, ancestrale peculiarità di chi ha occhi per guardare oltre, nel fondo dell’iride, in quell’unicum qual è il volto nella sua espressività, scannerizzando ogni sguardo e cogitari mutant.