Carlo Peparello – Comportamento
Le imposizioni indirette sono le peggiori. Ti dicono quando fare festa, quando piangere, quando non lavorare. Le chiamano ricorrenze. Io le chiamo leggi da gregge.
Le imposizioni indirette sono le peggiori. Ti dicono quando fare festa, quando piangere, quando non lavorare. Le chiamano ricorrenze. Io le chiamo leggi da gregge.
È molto comodo avere un’ossessione. Non c’è più bisogno di riflettere su quel che dobbiamo fare; siamo obbligati a farlo, che lo vogliamo o no. È un po’ come un impiego statale.
Sono sempre pronto ad imparare; non sempre a lasciare che mi insegnino.
Se ci pensate bene, l’uomo ha più paura delle cose che sà che gli accadranno, piuttosto che delle cose che gli stanno accadendo.
Se il tuo spirito vuole nascondere le belle cose che pensa, dimmi chi ti può impedire di servirti del silenzio.
Riguardo ai poveri virtuosi, si può aver pena di loro, naturalmente, ma non li si può certamente ammirare.
Posso resistere a tutto, eccetto che alle tentazioni.