Giuseppe Calabrò – Comportamento
Per “fare” bisogna essere.
Per “fare” bisogna essere.
Bisognerebbe adesso darsi delle regole, ricordarsi di esser uomini, fermarsi e ridere, così tornare a dare credito agli stimoli, allenarsi sulla pertica ad avere i brividi. Bisognerebbe rilassare tutti i muscoli, saltare qualche virgola, buttarsi un po’ di più e poi provare ad alleggerire il carico, buttando a mare secoli di solitudine.
Puoi camuffarti anche da brava ragazza, indossare una maschera e ingannare il prossimo, ma alla fine la verità salta sempre agli occhi! Vipera eri, e vipera rimani!
Camminando impari a cadere.
Librarsi nell’aria in un giorno serenoquando tutti strisciano col capo chinoè sentirsi padrone con quel battito d’alidel vero orgoglio di un libero uomo.
Oggi è deciso! Non farò un cazzo e lo farò pure bene!
A te che ti alzi lamentando di iniziare il giornopensa a quanti hanno lavorato la notte per rendere felice il tuo risveglio.Dici chi me lo fa fare di correre tutto il giornoguarda le persone che sono costrette a letto.Trovi sempre qualcosa da ridire su come ti va la vitanon percependo che altri una vita non riescono ad averla.Scrivi frasi alla domenica maledendo il lunedìintanto qualcuno spera che arrivi presto per una risposta.Fai la brava persona a casa e nessuno si lamentanascondendo ciò ce in realtà hai fuori da li.Forse hai ragione per l’unico fatto che non hai il beneficio del pensarementre altri riescono benissimo a farlo e muovono il mondo.Tu non sei il mondo se non ragioni con la sua mente.