Elisa Rosati – Comportamento
La cosa giusta da fare quasi sempre è anche la più difficile.
La cosa giusta da fare quasi sempre è anche la più difficile.
La vita è una sorgente di piacere: ma per colui nel quale parla lo stomaco guasto, padre dell’afflizione, tutte le fonti sono avvelenate.
Non ho preferenze e nemmeno convenienze, preferisco una vita fatta di scelte e conseguenze.
Gli ostacoli sono fatti per essere superati!
Ho conosciuto la gentilezza e la bontà, l’una non ha nulla a che fare con l’altra anche se spesso le confondiamo. La bontà nasce dal cuore, la gentilezza dall’occasione e dall’educazione, ma non sempre dalla bontà.
Le persone in vista anche bisticciando sono, comunque, d’accordo per colpire il debole.
Ammiro le persone “comuni” ,sai, quelle che non hanno grandi cose materiali, che non frequentano posti lussuosi e non vestono abiti firmati. Ammiro queste persone perché quando mi guardano, non guardano cosa indosso, quanti gioielli ho e che lavoro faccio. Loro guardano il mio sguardo, il mio sorriso, assaporano la mia vivacità e godono della mia compagnia. Ammiro queste persone perché pur avendo meno di altre, portano dentro di se delle ricchezze enormi. Quelle ricchezze capaci di arricchire anche chi gode della loro compagnia, chi divide con esse il proprio tempo beneficiando di un arricchimento interiore che nessuna ricchezza materiale potrebbe comprare.