Silvana Stremiz – Comportamento
Possiamo negarci, ma non necessariamente vuol dire non “esserci”.
Possiamo negarci, ma non necessariamente vuol dire non “esserci”.
È dai fatti e dai gesti più banali che si deve cominciare a delineare un personaggio, come uno schizzo a grandi linee.
Amare significa calpestare l’orgoglio, seppellire il rancore e saper donare il perdono.
Non mi volto indietro, non voglio voltarmi, vado avanti con la mia pesante valigia piena di ricordi, di sofferenze e gioie. Vado avanti e caccio indietro le lacrime, non voglio perdermi. Cerco di volare in quel cielo che mi porta dentro me stessa, ed assaporo ogni attimo di luce, la mia energia più pura. Non mi volto indietro, ho tanto donato ed ho ricevuto in cambio dolore, ora voglio camminare sui raggi del sole e riempirmi del calore dell’amore.
Il punto di osservazione per capire e progredire deve essere sempre in movimento.
Io la merito in primo luogo perchè potevo sottrarmi ad essa col suicidio e la diserzione: queste possibilità ultime devono sempre esserci presenti quando si tratta di affrontare una situazione. Se non mi ci sono sottratto io l’ho scelta: forse solo per mollezza, per debolezza davanti all’opinione pubblica, perchè preferisco certi valori a quelli del rifiuto stesso di far la guerra.
L’indifferenza è un non sentimento “intruso subdolo e astuto dell’animo umano” è l’arte sublime del…