Carlo Peparello – Comportamento
I vizi sono come i brutti ricordi. Fanno male ma ce li teniamo stretti.
I vizi sono come i brutti ricordi. Fanno male ma ce li teniamo stretti.
Non prendo parti per simpatia, se qualcuno sbaglia lo dico senza paura di sentirmi dire…
Per farmi rispettare e allontanare fregature nel rapporto con gli altri ho cominciato a esigere e non a transigere.
Il non rispondere è dei vigliacchi. O molto più semplicemente, degli stronzi.
Beato il giorno in cui non guarderemo gli sciocchi “orpelli” che sono il colore e la razza considerandoli accessori e ci rivolgeremo solo alla persona che li indossa.
“Cos’è il peggio per voi?””Per me è quando manca ogni speranza: sentire che si è caduti in una trappola”.”Vi ricordo che nessuna trappola è efficace senza la complicità inconsapevole della vittima. Nessuno obbliga il topo a cercare il formaggio nella trappola”.
La trasgressione non è un gioco, è un sentimento di pieno che non sai controllare, che gestisci a fatica e ti trascina con sé.