Donatella Fantauzzi – Comportamento
Se mi chiedono “come stai?” Rispondo: “Bene!”, perché penso “c’è sempre qualcuno che sta peggio di me!”
Se mi chiedono “come stai?” Rispondo: “Bene!”, perché penso “c’è sempre qualcuno che sta peggio di me!”
Io sono un gatto, che quando si guarda allo specchio vede un leone.
Come i bambini mangiano di nascosto la marmellata, di notte mi sveglio per guardarti dormire.
Esserci sempre, esserci per tutti. Ah, che utopia! Sarebbe più corretto dire che ci siamo per chi decidiamo di esserci, che ci siamo quando decidiamo di esserci. C’è chi c’è per chi e cosa gli conviene e per chi dovrebbe non c’è mai! C’è chi c’è solo per se stesso e per chi c’è stato per lui è sempre assente. Poi ci sono quelli come me, quelli come me ci sono per chi merita, per chi c’è stato, ma soprattutto per chi sul treno della vita ha preso un posto in prima classe, senza comprarsi la mia fiducia, ma guadagnandosela nel tempo con sacrifico e con costanza.
Tentar di rifuggire dalle tentazioni è come ammettere di avervi già ceduto.
Fa più male quell’unica parola non detta che mille altre ormai conosciute, disperse.
Non sono in vendita tesoro. Non mi si compra con niente, ne con le parole,…