Donatella Fantauzzi – Comportamento
Se mi devo definire con una parola… beh, sono una scrittimpulsiva da raptus: quello che penso… scrivo, quello che provo… scrivo, e quello che non riesco a dire… scrivo.
Se mi devo definire con una parola… beh, sono una scrittimpulsiva da raptus: quello che penso… scrivo, quello che provo… scrivo, e quello che non riesco a dire… scrivo.
Ho dato il mio meglio a chi non meritava neanche il peggio.
Probabilmente non capirai mai un cavolo. Come hai sempre fatto. Non capirai mai come sono davvero. Non capirai mai le mie paure, i miei sguardi, i miei sorrisi e le mie parole. Non capirai mai perché preferisco un foglio bianco con delle frasi nere alla gente e perché preferisco far scorrere la penna su un diario piuttosto che parlare. Non capirai mai perché mi è capitato di stare così male da ferirmi. Non capirai mai perché ho cercato di cambiare e ho fallito.
La gente deve amarti per ciò che sei e non per quello che vorresti nascondere dietro ad una falsa maschera.
Finiranno prima o poi; i tempi in cui le cose non vanno per il verso giusto. Del resto se è vero che la ruota gira non ho altro da fare; che aspettare!
E così ti rendi conto che certe persone possono anche rimanere nella tua mente, ma non nella tua vita.
Sono spiacente, qua non si fa più credito a nessuno. Disposto a tutto per chi quel tutto è disposto a guadagnarselo! Non disponibile per chi nella vita ha imparato solo a chiedere.