Alessio Scollo – Comportamento
Devo capire che quando dico cose intelligenti, come spesso accade, non devo bere. Ti prendono per ubriaco.
Devo capire che quando dico cose intelligenti, come spesso accade, non devo bere. Ti prendono per ubriaco.
Capita, a volte. Sono quei giorni lì, quei non-giorni perché la tua testa non c’è, lontana, via da qui, dal reale stato delle cose. È seduta su quel ramo di ciliegio, dove i gatti arrivano impavidi. Dove acchiappano l’istante da un’altra angolazione. Da lì si lavora più di altri giorni in cui si è travolti a rincorrere l’appuntamento con il tempo. E le donne, più di altri esseri lo sanno bene!
A volte basterebbe essere più elastici, mollare certe persone e fiondarle più lontano possibile da noi.
Mi distesi e osservai le ragazze mentre si vestivano per andarsene. Era come guardare la scena di una commedia dalla poltrona di un palco. Oppure ero un paralitico, che si godeva lo spettacolo dalla sua poltrona a rotelle. Se fosse saltato in mente a una di loro di versarmi addosso una brocca d’acqua, non mi sarei mosso da dove mi trovavo. Mi sarei limitato a scrollarmi e avrei sorriso, come si può sorridere ad angeli matti.
Indossa i colori della vita, abbandona la malinconia che si tinge di bianco e nero.
Essere il leader di un gruppo e ritrovarsi da soli per una scelta cruciale.
Ci sono persone a cui darei l’anima e altre a cui aprirei il petto solo…