Rosaria Modica – Comportamento
Ho catturato l’immortalità del mio essere.Maestro di vita, eppure così fragile che una brezza lo affligge.Troppo grande da essere contenuta in un corpo, fuori tempo per esser veduta.Sempre fuori tempo il mio essere.
Ho catturato l’immortalità del mio essere.Maestro di vita, eppure così fragile che una brezza lo affligge.Troppo grande da essere contenuta in un corpo, fuori tempo per esser veduta.Sempre fuori tempo il mio essere.
A volte sto lì disteso di notte, sveglio, e mi chiedo “Dove ho sbagliato?”. Allora una voce mi risponde “Ci vorrebbe più tempo di una sola notte”!
Rifletti, prima di pensare.
Dunque, esistono certamente le cose esterne, ma quello che conta davvero è il modo in cui voi personalmente reagite a queste cose esterne. Potete provare la gioia nella disperazione.
Non posso fare a meno di detestare i miei parenti. Suppongo che ciò derivi dal fatto che nessuno può sopportare che altri abbiano i nostri stessi difetti.
Siamo nell’era della comunicazione e, tra frasi fatte, registrazioni, clicca numeri a seconda della necessità, non comunichi con con nessuno.
Ogni volta che ti sentirai smarrita, confusa, pensa agli alberi, ricordati del loro modo di crescere. Ricordati che un albero con molta chioma e poche radici viene sradicato al primo colpo di vento, mentre in un albero con molte radici e poca chioma la linfa scorre a stento. Radici e chioma devono crescere in uguale misura, devi stare nelle cose e starci sopra, solo così potrai offrire ombra e riparo, solo così alla stagione giusta potrai coprirti di fiori e frutti. E quando poi davanti a te si apriranno strade e non saprai quale prendere, non imboccarne una a caso, ma siediti e aspetta. Respira con la profondità fiduciosa con cui hai respirato il giorno in cui sei venuta al mondo, senza farti distrarre da nulla, aspetta e aspetta ancora. Stai ferma, in silenzio, e ascolta il tuo cuore. Quando poi ti parla, alzati e va dove lui ti porta.