Giovanna Veres – Comportamento
Perché correre dietro alle persone? E una cosa molto sbagliata. Se ne sono andate perché sicuramente non hanno visto la sincerità dei tuoi occhi.
Perché correre dietro alle persone? E una cosa molto sbagliata. Se ne sono andate perché sicuramente non hanno visto la sincerità dei tuoi occhi.
Ho sempre odiato tutte le “divise” dette anche, e non a caso, uniformi… io non ho mai voluto uniformarmi a nulla.
Tutti vogliono distinguersi dalla massa, il più normale è ormai divenuto il più anormale.
Le persone cambiano!? No! Non sempre a volte si rompono soltanto i coglioni di passare da fesse. Di dire sempre si. Di fare sempre le buone e soprattutto di prenderlo sempre nel culo! Poi te ne vai e la colpa è tua che sei cambiata! Si come no!
Egli era l’artista che voleva, in un momento di follia che il suo essere coincidesse…
Prendi due persone: una che ride e una che piange. Si sa, ridere è facile, sono capaci tutti a ridere. Anche se non si ha voglia un sorriso falso fa comodo nella vita di tutti i giorni; mentre piangere, beh, piangere… o sei un attore oppure deve esserci una motivazione valida un sentimento vero che può essere di gioia di tristezza di nervosismo di commozione di malinconia… e allora vi chiedo perché chi ride sempre statisticamente è visto meglio in un gruppo, ha più successo in amore, ha più sucesso sul lavoro, ha più successo in tante altre situazioni in genere di chi fa scappare qualche lacrima in pubblico, di chi spesso piange per un film, per un semplice gesto di vita quotidiana, per una bella o cattiva notizia? La motivazione sta in uno strano comportamento psicologico la persona umana viene attratta di più verso uno stato di felicità costante e continuativa anche se apparente e falsa… e allora in mezzo alla gente devi ridere mentre per piangere o lo fai quando sei solo o aspetti un giorno di pioggia. Triste storia!
Troppo spesso soffriamo molto per il poco che ci manca, godendo poco del molto che abbiamo.