Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Comportamento
Quando il tuo amico ti apre il suo cuore, nel profondo del tuo non temere il no né lesinare il sì.
Quando il tuo amico ti apre il suo cuore, nel profondo del tuo non temere il no né lesinare il sì.
Tutte le sere uscivo con i miei “colleghi” di lavoro, bizzarre creature della notte che avrebbero fatto rizzare i capelli a mia madre e alle sua miche della Croce Rossa: ballerine che speravano sempre in un’audizione al Crazy Horse, travestiti che baciavano tutti sulla bocca e ti chiamavano “ma biche” e vecchie checche alcolizzate che tenevano alta la bandiera della décadence.
Cento volte al giorno mi capita di pensare che la mia vita, quella interiore e quella pubblica, dipende dal lavoro di altre persone, vive e scomparse e mi dico che devo impegnarmi a restituire quanto ho ricevuto e ancora ricevo.
Immedesimarsi nel vivere altrui, è un atto di apertura verso la condivisione, necessaria ad abbattere le barriere dell’indifferenza. Indifferenza che è veleno dei giorni nostri.
Mi fermo ad osservare la simbologia: tutta simile, se non uguale. Poi penso che siano i significati sottostanti a renderla diversa.
Viva la gente vera, quella che guarda avanti! Quella che guarda i suoi di passi,…
Se “gioco” di testa e perché miro a qualcosa di “grande”.