Matteo Bonfé – Comportamento
È più difficile abituarsi alla cattiveria altrui che alla propria.
È più difficile abituarsi alla cattiveria altrui che alla propria.
Si preferisce vivere in un mondo stupido, pieno di illusioni e di falsità perché si ha paura della tragicità del reale. Si preferisce piuttosto vivere da folli o si fa di tutto per far impazzire la realtà stessa.
L’invidia è la religione dei mediocri.
Sono sempre per i discorsi da fare. Le parole dette a metà e le omissioni di parole, non fanno parte del mio carattere.
La lussuria è l’eccessiva abitudine di voluttuosi piaceri in un’anima assente.
Il rivestimento spiritoso nobilita, anche di fronte a chi lo ascolta, l’autore: il quale prende in giro se stesso, o la propria gente con cui si identifica, ponendo in rilievo determinati aspetti (…).Ma col sottolineare egli stesso tali difetti, rende per così dire superflua l’aggressività altrui, e raggiunge una propria forma di nobiltà e superiorità.
Ho smesso di fare la cogliona. Sarò buona comprensiva solo con chi dimostrerà di meritarlo…