Paolo Crepet – Comportamento
Educare è libertà, tutto il resto è addestrare, ammaestrare e indottrinare.
Educare è libertà, tutto il resto è addestrare, ammaestrare e indottrinare.
Chi non ha ben chiara la propria identità si sforza di essere qualcun altro e spesso segue l’appariscenza e non l’essenza.
La notte ci rende liberi. Liberi di essere, di esternare, di pensare. Liberi di sognare, di volere e di desiderare. Perché alla luce del sole, mostriamo a tutti chi dobbiamo essere, mentre al chiarore delle stelle, siamo semplicemente chi vogliamo essere.
Come potremmo mai essere psicologi di noi stessi se non siamo nemmeno capaci di fermarci un minuto a riflettere veramente e senza coinvolgimenti emotivi su cosa stiamo facendo in questo momento?
Troppo frettoloso è il solitario, nel tendere la mano a colui che incontra.
Se non vuoi alimentare nella gente il giudizio, di parlare troppo togliti il vizio.
È privo di logica affermare “io non mi conosco”. Tutti conoscono se stessi, ogni singola piega esistenziale, ogni sfumatura emotiva, ogni goccia caratteriale; pochi semmai si raccontano per quello che sono, perché ne hanno paura. Questo però è un altro discorso.