Abel Bonnard – Amico
I veri amici sono solitari insieme.
I veri amici sono solitari insieme.
Dopo di ciò, la mia vita e quella di Dionigi si svolgevano più o meno così: io lì a guardar fuori, come un uccello che aspetta solo di spiccare il volo, lui lì a tentarle tutte per tenermi tranquillo, senza però nulla voler restituire delle cose di Dione. Agli occhi di tutta la Sicilia, però, ci professavamo amici.
Per avere degli amici, è necessario coltivare giorno dopo giorno le proprie amicizie.
Sei una persona, anzi un’amica speciale, quella ideale per uno come me che non può fare a meno di te!!!
Un Amico non è colui che non sbaglia mai nei tuoi confronti, non è quella persona che riesce sempre e comunque a capirti; questi sono casi rarissimi. L’Amico è quella persona che riesci a perdonare, quando sbaglia, senza che qualcuno te lo chieda.
Di te ho ricordi dolcissimini e meravigliosi. Profumati come i tuoi sorrisi e me ne hai regalati tanti. Come le nostre risate vere ed allegre. Come i tuoi occhi rubati al cielo, e che adesso in quel cielo brillano fortissimo. Di te mi rimane tutto, anche se non sei più qui. E sempre, sempre, basta poco, e torna tutto il dolore. Torna la mancanza. E quanto amavi tu la vita, quanto hai lottato tu per difenderla la tua di vita. Fino all’ultimo mi hai sorriso mentre dentro piangevi. E con te ricorda, e stringila, è volata via la parte più bella di me. Adesso qui resto io, a metà dell’anima, con mille ricordi meravigliosi. I tuoi.
Ci vogliono il tuo nemico e il tuo amico insieme per colpirti al cuore: il primo per calunniarti, il secondo per venirtelo a dire.