Abraham Lincoln – Religione
La religione di un uomo non vale molto se non ne traggono beneficio anche il suo cane e il suo gatto.
La religione di un uomo non vale molto se non ne traggono beneficio anche il suo cane e il suo gatto.
Chi penserebbe a Dio se non ci fosse il male nel mondo?
Gesù si rivolge a noi, si fa “incontro” per noi, chiedendoci una cosa sola non “cosa hai fatto?”, ma “mi ami?”.
Chi non crede in Dio non crede in se stesso!
Gli uomini sono esseri deboli ed imperfetti e bisogna avere la forza di accettare che non daranno mai la gratificazione che ci aspettiamo. Senza gratificazione neanche tu, che sei più di un uomo, potresti vivere. Solo un Dio potrebbe reggere un simile peso e, per quanto tu ti sforzi non sarai mai un Dio. Io credo che se un Dio un giorno deciderà di farsi carico di tutto questo peso, sarà questa la causa della sua morte.
Nel 1951 un discepolo chiese a Paramahansa Yogananda: “Signore, quando non potremo più vedervi, ci sarete vicino come ora?” Il Maestro sorrise amorevolmente e rispose: “A chi mi penserà vicino, io sarò vicino”.
Rendete dunque a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio.