Achille Bonito Oliva – Arte
Critici si nasce, artisti si diventa, pubblico si muore.
Critici si nasce, artisti si diventa, pubblico si muore.
Dall’acqua salata del pianto dell’umanità, mista al sangue scarlatto della guerra, nasce il germoglio dell’arte, un’arte universale che dà vita ad una grande varietà di fiori, infiniti come gli infiniti modi di esprimersi dell’animo umano.
Se mi fosse concesso, ricomincerei al punto in cui mi guidarono i miei primi schizzi, considerando tutto ciò che è avvenuto da allora in poi come la fase preparatoria di una nuova finale età creativa.
È la qualità della materia che dà la misura del grado di perfezione in un’opera…
Musica, tu accarezzi l’udito, Pittura, tu catturi lo sguardo, Poesia, tu penetri il cuore e l’anima… come voi niente coinvolge i sensi così intensamente in uno scambio continuo nella mente che incorpora, mescola, elabora e rielabora, incastra, memorizza costruendo il nostro patrimonio artistico interiore dal quale attingiamo sotto forma di sensazioni, percezioni, emozioni quell’input per poter dire ma che bella questa nostra vita!
L’arte di cui io vivo è la vita che traspare.
Attraverso l’arte noi esprimiamo la nostra concezione di ciò che la natura non è.