Achille Campanile – Libri
I lettori sono personaggi immaginari creati dalla fantasia degli scrittori.
I lettori sono personaggi immaginari creati dalla fantasia degli scrittori.
Ma più inscenavo quella farsa più mi sentivo diverso. Il solco che mi divideva dagli altri si faceva sempre più profondo. Da solo ero felice, con gli altri dovevo recitare.
Forse a volte non facciamo la cosa giusta perchè la cosa sbagliata ci sembra più rischiosa, e non volendo sembrare paurosi andiamo a fare la cosa sbagliata soltanto perchè è più pericolosa. Ci preoccupa di più non passare per paurosi che pensare con giudizio.(da “Il Cannocchiale d’Ambra”)
Tutti i libri del mondo non ti danno la felicità, però in segreto ti rinviano a te stesso.
Se parti già dal presupposto che non ce la fai, è ovvio che non ce la fai.
“A” non si chiamava A. E come avrebbe potuto? “A” va benissimo per cominciare l’alfabeto, ma come nome proprio è inammissibile. Nessun genitore battezzerebbe A il proprio primogenito per quanto figlio di puttana possa essere.
Il bello è ciò che cogliamo mentre sta passando.È l’effimera configurazione delle cose nel momento in cui ne vedi insieme la bellezza e la morte.