Achille Campanile – Libri
I lettori sono personaggi immaginari creati dalla fantasia degli scrittori.
I lettori sono personaggi immaginari creati dalla fantasia degli scrittori.
Non v’è illusione maggiore dell’opinione che la lingua fosse uno strumento di comunicazione fra gli uomini.
La scrittura indossa abiti umili e modesti, non assume toni autoritari e non si vanta per le grandi conquiste, persiste nella storia e trionfa nei cuori degli eredi.
Gli rivolgo uno sguardo astioso, come se fosse lui il responsabile, come se fosse colpa sua. Ma quando i nostri occhi si incontrano torno prigioniera del suo incantesimo, uno stupido pezzo di acciaio inerme attratto dalla sua irresistibile calamita.
Immagino che le teorie dovrebbero essere il risultato di un buon lavoro di ricerca, non il punto di partenza.
“E se non avessi scelto?” gridò Baba Ayub. “Se avessi rifiutato di affrontare la tua prova?””Allora tutti i tuoi figli sarebbero morti” disse il Div, “perché sarebbero stati comunque maledetti, avendo per padre un uomo debole. Un codardo che li avrebbe visti morire tutti, piuttosto che sostenere un fardello sulla propria coscienza. Dici di non aver coraggio, ma io lo vedo in te. Quello che hai fatto, il fardello che hai accettato di metterti sulle spalle, ha richiesto coraggio. Per questa tua scelta, io ti onoro.”
Sarebbe stato meraviglioso e struggente poter dire che lo amava alla follia, ma anche falso: dalla prima volta che l’aveva visto aveva subito saputo che di un tipo del genere non ci si innamora.