Achille Campanile – Uomini & Donne
Le donne ci piacciono perché sono meravigliose, o ci sembrano meravigliose perché ci piacciono?
Le donne ci piacciono perché sono meravigliose, o ci sembrano meravigliose perché ci piacciono?
Quei due erano fatti per amarsi, erano disposti a tutto, anche a fare a botte con la vita, vivevano di attimi rubati, di brividi e carezze, erano silenzio che diventava voce. Quei due si respiravano con l’anima vicino alla pelle.
“Lui gli disse:” cosa vuoi per Natale? “Lei rispose:” solo una cosa, una felicità senza via d’uscita. “Lui in silenzio le apri le dita:” tieni, questa è la mia vita… “Lei sentì forte battere il cuore e si ritrovò le mani sporche d’amore.”
“Come si fa a stare insieme quando si discute in continuazione?”. Me lo domandavo anch’io e mi domandavo anche quanto fosse giusto stare con una persona mentre si ha per la testa il pensiero di un’altra. Mi sentivo in colpa nei confronti di Roberta.
Così ostinato la fissai, che il mio sguardo attirò il suo.
La faceva esplodere. Lui la faceva esplodere. Era capace di innescarle un meccanismo all’interno capace di farla sciogliere come un cremino al sole. E lei si scioglieva, e lui non ne sprecava nemmeno una goccia. S’assaggiavano e si saziavano entrambi a vicenda, lei con le labbra di lui, lui sulle labbra di lei.
Si parla tanto di donne ferite, ma ogni tanto tra mille di esse c’è anche un povero coglione che soffre quanto loro.