Ada Ferrante – Frasi d’Amore
Se lasciassimo parlare il cuore, quanti sussurri d’amore potremmo ascoltare!
Se lasciassimo parlare il cuore, quanti sussurri d’amore potremmo ascoltare!
Difficile comparare amore e pensiero quando non si fa altro che pensare all’amore.
Vorrei essere adesso vicino a te sotto un cielo stellato… stringerti tra le mie braccia, perdermi nello splendore dei tuoi occhi… e guardandoti in faccia sussurrarti quanto ti amo… e perdermi in te in un bacio.
Ogni serarimbocco le coperte ai tuoi sognie lascio sul comodino un bacionel caso ti svegliassicon…
Vedete, in realtà l’amore è ancora un mistero.Quando ci innamoriamo non sappiamo nulla e nemmeno il perché: succede e basta.Il nostro cuore aumenta i suoi battiti per sopravvivere al vortice di emozioni che si scatenano in presenza di qualcuno di cui in realtà ancora non sappiamo nulla.O almeno non abbastanza.Non sappiamo se dorme con il pigiama di Hello Kitty o con le mutande di Batman.Non sappiamo se è uno di quelli che si sveglia presto o se dorme tutto il giorno.Non sappiamo se al semaforo usa il fazzoletto o si scaccola con il mignoletto di nascosto.Non lo sappiamo.E nella maggior parte delle volte ci innamoriamo dell’impossibile.Pensiamo un attimo prima, è solo un amico, e l’attimo dopo ci innamoriamo.Siamo troppo diversi, e ci innamoriamo.Non è il mio tipo, e ci innamoriamo.E allora, cosa ne sappiamo noi dell’amore?L’unica cosa che sappiamo è che quando arriva, spezza ogni nostra convinzione, ogni nostro stereotipo e ci insegna che non importa quanto sia alto il nostro muro. L’amore lo abbatterà.E impareremo che amare è la scommessa più importante della nostra vita.Quella di dire “non so se saremo felici ma ci proveremo lo stesso”.E non importa quanto avremo sofferto in passato.”Quando avremo davanti l’amore saremo disposti a giocarci tutto, anche l’ultimo frammento di cuore”.
Ogni giorno è fatto di nuove emozioni… al sorgere del sole si svegliano i fiori… al nascere del giorno si urla e sussurra la vita!
Si erano aspettatati tanto, forse troppo, che alla fine la presenza era sempre mancanza.