Ada Ferrante – Sorriso
La delicatezza, leggera come un soffio di vento, delicata come una piuma, non scoute l’altro, non lo ghermisce, non gli fa violenza, ma delicatamente lo avvolge, lo sfiora, lo abbraccia.
La delicatezza, leggera come un soffio di vento, delicata come una piuma, non scoute l’altro, non lo ghermisce, non gli fa violenza, ma delicatamente lo avvolge, lo sfiora, lo abbraccia.
Il sorriso di qualcuno vale diecimila volte di più di qualche pezzo di merda che pretende di spegnerlo, distruggerlo e farlo sentire inutile.
Sorridere sempre, anche quando tutto è spento dentro di te, facile a dirsi. Ognuno dovrebbe sempre tirare fuori ciò che ha nel cuore, che sia tristezza o gioia, rabbia o felicità, o qualsiasi altra cosa. Tenersi tutto chiuso dentro non fa bene, sicuramente intorno a noi ci sarà qualcuno disposto ad ascoltare le nostre frustrazioni o a condividere i nostri momenti migliori, basta guardare con gli occhi del cuore.
E poi c’è chi dopo tanta pioggia porta l’arcobaleno nella tua vita semplicemente con un sorriso e tu non puoi far altro che rimanerne dannatamente affascinato.
Vado a letto col sorriso, anche se a volte si ha ben poco per cui sorridere, ma per arrivare felici, è dal sorriso che bisogna partire.
Il sorriso più bello è quello che nasce tra le lacrime di una persona ferita. Quello è il vero volto della forza interiore!
Ecco, il sipario ormai sta calando. Le luci son già spente. Non resta ormai che il pallido eco di lacrime e risa. L’attore si guarda attorno esitante e smarrito. Il teatro è deserto, non resta alcunché. Per un attimo una mano crudele gli artiglia il cuore e gli mozza il respiro. Poi scuote la testa e sorride tra sé: domani è un altro giorno. Chissà…