Ada Ferrante – Tristezza
Oggi è notte.Domani… domani forse spunterà (di nuovo) l’alba.
Oggi è notte.Domani… domani forse spunterà (di nuovo) l’alba.
La perdita di ciò che per te era importante, lascia un dolore perpetuo.
Avrei voluto mettermi a piangere forte, ma non potevo. Non avevo più l’età per versare lacrime, avevo fatto troppe esperienze. Esiste anche questo al mondo, la tristezza di non poter piangere a calde lacrime. È una di quelle cose che non si può spiegare a nessuno, e anche se si potesse, nessuno la capirebbe. Una volta, avevo provato a esprimerla a parole. Ma non ne avevo trovata una che potesse esprimere il mio sentimento ad altri, anzi nemmeno a me stesso, così avevo rinunciato. E avevo chiuso sia le mie parole sia il mio cuore. La tristezza troppo profonda non può prendere la forma delle lacrime.
E proprio quando pensi che hai smesso di piangere, ecco che ricominci daccapo!
Pensieri. Ricordi. Malinconia leggera leggera, come un velo impalpabile e parole troppo fragili, parole che oggi si smorzano in gola.
La vita è fatta di tanti tipi di dolori, intensi o lievi. Poi ci sono dispiaceri che non puoi definirli quando vedi chi hai dato tanto si diverte mentre sprofondi negli abissi bui.
La gioia è sempre segno di sapienza. Gli stolti ridono, i sapienti sorridono.