Ada Roggio – Abuso
Roccia,qualcuno ha provato a sciogliertiradicata al centro della terratorni a rivivereschiacciando l’abuso.
Roccia,qualcuno ha provato a sciogliertiradicata al centro della terratorni a rivivereschiacciando l’abuso.
Mi indigno perché il senso della vita è trappola per topi. Mi indigno perché a Prato sono bruciati vivi gli operai. Mi indigno perché all’Ilva hanno firmato il contratto di lavoro con la Morte. Questa mia indignazione è condivisa da tutti, anche da Papa Francesco. È a firma dell’intero Capitale: estrazione, lavorazione, finanza mondiale. Arbeit macht frei è la vittoria delle vittorie di tutte le guerre.
Certo, ho sempre sete e continuo a bere… Eppure mi sento come una bottiglia di buon alcool finita… Svuotata dell’ultima goccia.
Il mondo ormai l’abbiamo fatto diventare un cesso e trattato da tale, e proprio come…
Ogni argomentazione dovrebbe essere ascoltata, e prima di vederla come ostacolo al futuro, tacciando lo scrittore di essere satana, l’autorità suprema dovrebbe forse considerare il fatto che ad un grande male ne consegue sempre un altro. Il destino sceglie qual è la strada migliore, imparziale perché conosce ogni cosa e sa distinguere sempre la scorrettezza che vuole sostituirsi all’onestà, cercando di inoculare alla giustizia la sconvenienza con l’organo genitale di Dio, il serpente bianco, la siringa, anche senza bisogno di muoversi, per portare la morte del bene e ingravidare in questo modo le sue seguaci, anche quelle sterili, costruendo la carne con il massacro dell’innocenza. Lo scopo è interpretarla come la vede Dio, perderla nell’oscena spirale considerandola una minaccia al suo male e prevaricazione. Salvare i figli divini e farabutti per scambiarli col bene, invidiando il talento e l’intelligenza che non appartiene ai suoi, facendoli apparire come non sono. Si segue una strada già tracciata su una nave, il Mondo, che trascina tutto con sé. Illudendo, coprendo un fondamentale errore di calcolo che tuttavia resta, di una entità che crede di fare tutto giusto nel suo piano di dominio, conquista, conversione o morte, ma che in realtà fa acqua da tutte le parti.
Forse la vita mi ha donato tanto di tanto, male e bene, bene e male, tanto che ho dovuto pensare e ripensare, per farvi tutti pensare.
Ad Auschwitz “il lavoro rende liberi”.In Italia “la legge è uguale per tutti”.Nei nostri pensieri “la legge se la fa il più forte”.