Ada Roggio – Bacio
Il mio è stato per te il primo bacio della vita, per me il tuo bacio sarà l’ultimo della mia vita.
Il mio è stato per te il primo bacio della vita, per me il tuo bacio sarà l’ultimo della mia vita.
Ma più di ogni altra cosa – sia che ridesse o urlasse o semplicemente stesse lì, come ad aspettare – la bocca di Jun Rail. La bocca di Jun Rail non ti lasciava in pace. Ti trapanava la fantasia, semplicemente. Ti impiastricciava i pensieri. “Un giorno Dio disegnò la bocca di Jun Rail. È lì che gli venne quell’idea stramba del peccato”.
Ho sempre sognato Cagliostro, ultimamente. Non mi meraviglia che attraverso la meditazione mi stia abbracciando, come non mi meraviglia che sognando ci baceremo sognando.
Il riso sulla sua bella faccia pareva l’arcobaleno e io la baciai ancora.
Il bacio, che cos’è poi il bacio? Per noi è stato l’attimo in cui finalmente…
Un bacio… era questo che ti chiedevo… un solo bacio… dopotutto… il mio primo bacio…
Già con un sorriso mi rendi pazzo, pensa con un bacio cosa sarei.