Ada Roggio – Comportamento
Scrivo per lasciare traccia di me del mio cammino lungo questo sentiero che Dio mi ha donato.
Scrivo per lasciare traccia di me del mio cammino lungo questo sentiero che Dio mi ha donato.
Ovunque, dalla cultura popolare ai sistemi propagandistici c’è una pressione costante per far sentire le persone impotenti e inculcare loro che l’unico ruolo che possono avere è quello di ratificare le decisioni e consumare.
Ho camminato sempre a testa alta, fiera di ciò che sono e orgogliosa anche dei miei sbagli. Sono un puntino in un grande universo. Mi mescolo e mi fondo con il mondo, mi differenzio per alcune cose e mi amalgamo per altre. Ho sbagliato tanto, sia nelle scelte che nel “pensare”… ma ho fatto anche tante cose giuste e valide. Per questo mi ritengo una di quelle ormai “poche” persone che meritano di camminare a testa alta! Perché ho ammesso i miei errori e ho imparato da essi. Perché ho dato a chi meritava e non mi sono risparmiata mai di incazzarmi laddove avevo motivi per farlo senza mai fingere un finto buonismo ipocrita.
Giocare con la pazienza di una persona può trasformarsi in un gioco molto pericoloso, soprattutto quando si toccano punti dove la ragione viene messa da parte.
L’indifferenza altrui colpisce e ferisce. La solitudine dell’umanità ne è testimonianza triste e persistente.
La nostra colpa è ancor più dolorosa quando ci rendiamo conto di non poterla dare a nessuno.
Girando le parole il discorso cambia. E se non cambia, cambierà.