Ada Roggio – Frasi sulla Natura
La fata primavera gioiosa, sincera, elegante, armoniosa, fa sbocciare la rosa.
La fata primavera gioiosa, sincera, elegante, armoniosa, fa sbocciare la rosa.
La prima cosa è il mio nome, la seconda quegli occhi, la terza un pensiero, la quarta la notte che viene, la quinta quei corpi straziati, la sesta è fame, la settima orrore, l’ottava i fantasmi della follia, la nona è la carne e la decima è un uomo che mi guarda e non uccide. L’ultima è una vela. Bianca. All’orizzonte.
Un vento caldo, oltre la il mio balcone, oltre le rocce, sul mare. Si muove più leggero dell’aria e dell’acqua, ovunque eppure solo qui, davanti a me, non lo vedo, lo immagino… Come una corrente sopra il mare sinuosa e dolce, che corre e viaggia, sempre stata libera. In punta di piedi danza parallela alle onde, come se stesse serfando al buio mentre tento inutilmente di avvistarla tra le luci che si riflettono provenienti dal altro lato della baia. Forse è solo una sensazione passeggera, ma ora e probabilmente solo ora mi sento spettatore, mai parte, di questa essenza di luogo, che mi fa innamorare…
Solo raggiungendo quella stella che sta lassù potrai guardare il mondo dall’alto e con grande orgoglio sentirti più grande di lui.
I miracoli creati dalla natura vanno guardati con gli occhi e sopratutto con il cuore.
Anche se gli angeli abbattessero maledizioni su ogni matematico esistente, e si impossesserebbero della scienza, potrebbero forse cambiare un risultato matematico? Due più due farà sempre quattro, alterare questo risultato significherebbe abbattere la verità strutturale di questo universo.
Sono di primavera vestita anche negli inverni del cuore.