Ada Roggio – Sorriso
Io sono un piccolo granello in questo mondo, renderò fertile ogni terreno arido su cui mi poserò.
Io sono un piccolo granello in questo mondo, renderò fertile ogni terreno arido su cui mi poserò.
Se incontri qualcuno senza un sorriso, regalagli uno dei tuoi.
Il dolore è nel non avere più la speranza di sognare, di vivere. Di sorridere. Eppure lo stesso dolore ti ridonerà il sorriso riportando in te la voglia di sognare. Perché tu sei speciale!
Fai che il tuo sorriso sia sempre il tuo biglietto da visita.
Attenti a quei due, delinquenti di sorrisi intraprendenti, di sana pazzia viva l’allegria.
Il sorriso viene dalle cose semplici. Dai ricordi, per esempio. Dal pane e marmellata della merenda da bambini. Dal gessetto che tracciava un percorso “saltellante” sull’asfalto, dai cartoni di Heidi, dalle filastrocche un po’ stonate. Dall’esserci salvati dalla punizione di andare dietro la lavagna, con la faccia rivolta verso il muro. Un sorriso macchiato di Nutella o della mamma che ci abbraccia per un bel voto. Dei cavalli a dondolo e della piscina di Barbie. Della Befana cui fingevamo di credere, sapendo benissimo che era la mamma a suonare il campanello. Il sorriso del pane e pomodoro fresco quando ti fermavi per un giorno intero sulla riva del male, della sabbia dentro al costume che prendeva vita propria e si muoveva. Il sorriso di te che disegnavi su fogli bianchi un mondo e avevi il coraggio e l’ardire, come tutti i bimbi, di dar vita a bambole e sogni. Il coraggio di alzarsi pimpanti dal letto alla domenica mattina. Il sorriso dei ricordi; Il sorriso nostalgico di alcuni profumi.
Alla fine dici che non te la prendi neanche più, ma in realtà ci stai malissimo ma nascondi tutto con un sorriso.