Ada Roggio – Stati d’Animo
Ho smesso di credere nelle favole, da quando la favola ha smesso di essere favola.
Ho smesso di credere nelle favole, da quando la favola ha smesso di essere favola.
Parlando di sentimenti, l’esperienza spesso aiuta a riconoscere gli errori, non ad evitarli.
Insicura, dolce, incazzosa, impaurita, orgogliosa, ingenua, aggressiva, limpida, sincera, pessimista, lunatica, permalosa. Con tutti gli aggettivi che possiedo, meriterò anche io un po’ di consiederazione! O no?
La solitudine è quel silenzio discreto che ti tiene compagnia.
Ciò che soltanto ora è visibile ai più, io lo scorsi molti anni prima. Piccole erano le mie mani per poterti afferrare saldamente. Debole ed insulsa era la mia voce, per far si che gli adulti mi dessero retta. Quel vortice nero che ti assorbiva lentamente avanzava ineluttabile. Cadesti nel eterno inganno di coloro che contrastano la propria natura, per cercare di essere una inezia come gli altri. Ora che quando ti guardo non ci sei, ora che sei andato a nasconderti in qualche angolo della tua anima, ora che le mie mani sono forti come poche, e la mia voce è possente quanto quella di un leone mi domando: è possibile risalire il vortice nero?
Dirsi tutto senza dirsi nulla. Perdersi nei suoi occhi e ritrovarsi nel suo Cuore. E capire che tutto quello che stavi cercando è proprio lì davanti a te.
Odio l’approssimazione nei numeri, figuriamoci nelle persone.