Ada Roggio – Verità e Menzogna
Chi vive nella menzogna, vivrà nella vergogna.
Chi vive nella menzogna, vivrà nella vergogna.
Dicci com’è un albero affinché non dubitiamo che qualcosa nel mondo, fuori da queste mura, continui a combattere contro l’infamia, contro la menzogna, contro la stolta crudeltà dei nemici della vita, dicci com’è e dov’è la giustizia, perché le strappiamo la benda dagli occhi affinché veda, finalmente, a chi, di fatto, è servita, chiunque egli sia; ma non ci dicano com’è la dignità perché lo sappiamo già, perché, perfino quando sembrava non fosse che una parola, noi comprendevamo che si trattava della pura essenza della libertà, nel suo senso più profondo, quello che ci permette di dire, contro l’evidenza stessa dei fatti, che eravamo prigionieri, eppure eravamo liberi.
Ci sono verità che si possono dire solo dopo aver ottenuto il diritto di rivelarle.
La purezza è l’alibi dei peccatori mancati.
Ci sono persone che si credono realizzate solo perché hanno acquistato l’auto dei loro sogni, la casa dei loro sogni, o per il semplice fatto di avere acquistato. Ma provate ad acquistare qualcosa che non abbia prezzo, qualcosa che non sia in vendita, provatelo a fare impiegando la moneta del vostro cuore.
Un vero segreto, per essere chiamato così, deve rimanere tale fino alla morte.
La sincerità nuoce gravemente alla “salute” della gente falsa.