Ada Roggio – Vita
Qualunque sia il nostro momento, momento in cui dobbiamo lasciare tutto, quel momento è scritto da qualche parte, negli abissi inossidabile, qualunque esso sia, è sempre troppo poco. Alla fine è il tempo di una carezza.
Qualunque sia il nostro momento, momento in cui dobbiamo lasciare tutto, quel momento è scritto da qualche parte, negli abissi inossidabile, qualunque esso sia, è sempre troppo poco. Alla fine è il tempo di una carezza.
Chi vive semplicemente la propria vita, non vive. Non bisogna solo vivere la vita, bisogna costantemente inventarla, e questo significa raccontare. Scrivere è un lavoro solitario. Leggere è un lavoro solitario. La letteratura è una forma di solidarietà fra solitari.
Ho camminato lungo la riva ascoltando il rumore dei miei pensieri che lottavano cercando un senso in quello che vediamo, proviamo. Uomini lontani uno dall’altro e per paura nascosti nel giardino del nostro io. Che vita è far finta di volere il sole e desiderare la luna?
Ci sono persone che nonostante siano andate di spalle, non se ne andranno mai del tutto, ed è difficile capire per quale motivo tutti noi ricordiamo ciò che vorremmo dimenticare e dimentichiamo invece, ciò che vorremmo ricordare per sempre.
Il mondo!? Più lo guardo nel modo giusto e più mi rendo conto di quanto giri storto.
La luce non può arrivare dall’esterno, non può esserci donata dagli altri, deve essere una nostra conquista.
Sono nato selvaggio, morirò ribelle, e vivrò folle.