Ada Roggio – Vita
Vorrei tanto fermare il tempo. Ma il tempo sta fermando me.
Vorrei tanto fermare il tempo. Ma il tempo sta fermando me.
I giornalisti di Studio Aperto sono come i dentisti: speculano sul dolore della gente.
Quando ad ogni certezza incalza nuovo dubbio, allora il sole che brulica negli occhi coltiva buon campo.
Arriva, sempre, un giorno in cui ti guardi negli occhi allo specchio e per la prima volta non puoi voltare lo sguardo altrove; può essere una malattia, una illuminazione, ma da quel momento nulla è più come prima. Puoi capire chi e cosa sei, senza alcuna via di fuga e decidere cosa vorrai essere: un Uomo o un vigliacco. A me è capitato con il cancro che, per assurdo, mi ha salvato la vita… altri, i cosiddetti “sani” non sono così fortunati.
Non ho rimpianti poiché ho creduto e credo in ciò che faccio e che farò.
Ora che ho provato sulla mia pelle so solo una cosa: il dolore è dolore.Il dolore è dolore e non esiste alcuna risposta su cosa farne. Una malattia da cui bisogna guarire. Una malattia dell’anima che divora chi la indossa, come fosse un mantello nero che separa se stessi dal mondo, dalla gioia di un istante, dalla meraviglia della vita, dai misteri dei cuori degli uomini.
Gli esseri umani sono creature meravigliose sopra ogni dire. Lottano incessantemente, senza remore, affinché l’impossibile possa diventare possibile.