Ada Roggio – Vita
Una spina nel cuore l’avidità, ha bruciato noi.
Una spina nel cuore l’avidità, ha bruciato noi.
Non chiedere mai ad una persona ciò che non ti può dare.
La vita é già spesa per metà prima che sappiamo cosa sia.
Non ho mai scommesso sui cavalli, ma mi è sempre piaciuto pensare alla vita come a un’ippodromo e l’amore come a una corsa. Se punti sul cavallo giusto, vinci. Il punto in verità è che non esistono cavalli vincenti, non se ne esce mai vincitori. La vita è più un’arena, come quella degli antichi romani, e noi siamo gladiatori. Combattiamo, sudiamo, soffriamo, e alla fine, chi prima, chi dopo, cadiamo tutti. E se pensate che la vera sconfitta non sia cadere, quanto più non rialzarsi, vi sbagliate di grosso: quelle sono le scelte più ovvie, e chi si rialza lo fa solo in attesa che un altro colpo venga sferrato, e cada di nuovo. La vera sconfitta la vivi quando hai tanta paura sia di cadere che di rialzarti: resti a terra, ti fingi morto, eviti ogni contatto, ogni rischio e sopravvivi. Non vivi, ma sopravvivi. Così la vita, così l’amore, quando hai sofferto tanto da aver paura di vivere e d’amare, sopravvivi.
Quando avrai ottanta anni, avrai probabilmente imparato tutto della vita. Il problema sarà ricordarlo.
Il caso ci fotte sempre, per quanto possiamo elaborare una cosa, ci sarà sempre un problema che ci frega ma noi insistiamo finché non si risolve, anche se ci vorrà più tempo.
Quel che è ben pensato si presenta chiaramente e le parole per descriverlo vengono facilmente.