Ada Roggio – Vita
Ogni giorno affrontiamo la giungla della vita e conosciamo persone come zanzare.
Ogni giorno affrontiamo la giungla della vita e conosciamo persone come zanzare.
Chi vive ripensando a ciò che ha avuto dal passato o a ciò che potrebbe riservargli il futuro… si perde il meglio. Si perde il presente.
La vita è difficile, dura, testarda, ostinata, imprevedibile, ma io lo sono di più! La vita gira tutt’intorno all’inutilità di leggi e numeri. Frequenze catastali, che non rispettano la serenità del mondo. Lascia la propria impronta senza fregarsene delle conseguenze. Agisce e ferisce, ma io testarda non mi abbatto e rimango qui ad affrontare ogni tipo di sfida. Senza guardare i numeri. Consapevole che se non combatto per me stessa e per quello che voglio rimarrò solo un’anonima sventurata che nel contemplare l’indifferenza è rimasta estraniata dalla priorità principale “vivere”. Vivere per davvero la realtà di quest’unica esistenza, plasmando i sogni a questa realtà sterile.
Aspettiamo sempre qualcosa, la vita è un’attesa che spesso non ci fa vivere.
Le idee migliori mi vengono quando sono malinconico. Perché è la malinconia – e non l’allegria – la condizione ideale per scrivere bene.
Ogni linea, anche la più piccola e apparentemente insignificante, delinea i tratti di un disegno. Allo stesso modo, ogni esperienza, anche la più remota e apparentemente inutile, delinea la personalità di ciascun individuo.
Perché nella vita, nulla va mai come vuoi, e niente è mai come credi.