Ade Becci – Sogno
Si diventa consapevoli quando si smette di sognare.
Si diventa consapevoli quando si smette di sognare.
L’illusione è il tumore dei sogni.
E poi arriva il tempo di riporre i sogni, di crescere. Arriva il tempo di capire che ogni singolo istante passato a rincorrere chimere e a soffrire per la frustrazione di non riuscire mai a conquistarle, ci fa perdere di vista la vita. Perché se invece di avere gli occhi rivolti verso le nuvole, li avessimo avuti dritti, davanti a noi. Ci saremmo accorti di quante occasioni ed emozioni, abbiamo inutilmente perduto!
Se non siamo audaci, il che non è sinonimo di irresponsabili, se non siamo terribilmente audaci con i nostri sogni e non crediamo in loro fino a renderli realtà, allora i nostri sogni appassiscono, muoiono, e noi con loro.
L’attesa di un sogno si vive solo ad occhi chiusi, se li apri, la realtà saprebbe rovinare anche ciò che di dolce i sogni sanno dare.
Quando arriva la nottenel sopore del sonnonon c’è spazio per l’obliobarriere e catene si sciolgonoal passare dei fantasmi del cuoree spettri nutritidalla verità dell’animainfestano l’oscurità della mentee non vi è porta che possalasciar fuori i suoi sogni.
Portami dove i sogni hanno il profumo della realtà!