Adolf Hitler – Frasi Sagge
Chi non ha nessuna sensibilità per la Storia è come un uomo senza il senso dell’udito o della vista.
Chi non ha nessuna sensibilità per la Storia è come un uomo senza il senso dell’udito o della vista.
Se l’esistenza è una sola, e se l’esistenza si prende cura degli alberi, degli animali, delle montagne, degli oceani; dal più minuscolo filo d’erba fino alla stella più grande e allora si prenderà cura anche di te.Perché essere possessivi?La possessività dimostra solo una cosa, che non ti fidi dell’esistenza. Vuoi organizzare per te una forma distinta di sicurezza, di garanzia; non ti fidi dell’esistenza.La non possessività è di base fiducia nell’esistenza.Non c’è bisogno di possedere perché il tutto ti appartiene già.
Hai raggiunto un’età ben matura quando conosci abbastanza risposte ma quasi o nessuno ti fa più le domande.
Il mondo potrà anche non esser perfetto, eppure la perfezione esiste, e si presenta sotto forme semplici, per nulla appariscenti.
Mi chiedo se sia più vigliacca, ora che non pesto i piedi per un capriccio. Ora che non assecondo più i miei sogni, la mia incoscienza. Mi sento vigliacca, io che ho percorso migliaia di chilometri per non morire dietro la monotonia. Per non annullarmi, per non perdere la mia identità ho lottato con tutte le mie forze. Ora non so, se sono più vigliacca o esausta. Come quei vecchi che assorbono l’indifferenza di una panchina sotto il sole d’agosto. Come quei randagi insultati dalla pietà immobile di qualche carezza. Come quei bimbi mai nati, o abbandonati al tempo della vergogna e dell’egoismo. Così non so se aspettare sia più vigliacco di una cieca scommessa. Accanto a me le pacifiche fusa di chi si affida al cuore… Vigliacca che sono, ad attendere il domani. A non pretenderlo. Ma in fondo, attendo ancora l’oggi…
Tutto ciò che c’è dura soltanto fino alla fine di tutto.
I fondamentalisti non erano un partito e non pretendevano di possedere i crismi delle religioni ufficiali. Erano in sostanza coloro che non si erano adattati a quella che, all’epoca della scoperta dell’atomo, era stata definita era atomica. Propugnavano ideali di vita semplice; aspiravano, cioè a un tipo di vita che agli uomini che l’avevano vissuta veramente forse non era apparsa così semplice rispetto a quella dei loro mitizzati e semplici predecessori.