Adolfo Coppola – Accontentarsi
Chi si accontenta, o non ha capito niente, o non vale nulla.
Chi si accontenta, o non ha capito niente, o non vale nulla.
È terribile come anche il peggio, diventando abitudine, finisca per sembrare normalità.
Chi si accontenta non gode dell’unico grande significato del nostro “unico” passaggio su questa terra; dare significato ad ogni istante in cui la stessa incede senza sosta per regalare ai posteri una traccia del nostro passaggio.Ognuno nel suo piccolo può perseguire ciò basta convincersi che l’imperseguibile è un limite che ci creiamo ed imponiamo noi nel non combattere giorno per giorno la battaglia più grande: quella della vita!
Accontentarsi tra un’agonia e l’altra è l’elisir dell’esistenza.
L’urlo più inascoltato è quello di chi rimane in silenzio.
Il gusto per il bello non ama accontentarsi.
Nell’apparente serenità, spesso si cela una profonda insoddisfazione.