Adolfo Coppola – Comportamento
Chi vive delle disgrazie altrui, a sua volta morirà disgraziato.
Chi vive delle disgrazie altrui, a sua volta morirà disgraziato.
Da una porta chiusa non entra nulla. Da una porta aperta entra tutto. Anche quello che non vuoi. Da una porta socchiusa entra solo quello che decidi tu.
Prendi due persone: una che ride e una che piange. Si sa, ridere è facile, sono capaci tutti a ridere. Anche se non si ha voglia un sorriso falso fa comodo nella vita di tutti i giorni; mentre piangere, beh, piangere… o sei un attore oppure deve esserci una motivazione valida un sentimento vero che può essere di gioia di tristezza di nervosismo di commozione di malinconia… e allora vi chiedo perché chi ride sempre statisticamente è visto meglio in un gruppo, ha più successo in amore, ha più sucesso sul lavoro, ha più successo in tante altre situazioni in genere di chi fa scappare qualche lacrima in pubblico, di chi spesso piange per un film, per un semplice gesto di vita quotidiana, per una bella o cattiva notizia? La motivazione sta in uno strano comportamento psicologico la persona umana viene attratta di più verso uno stato di felicità costante e continuativa anche se apparente e falsa… e allora in mezzo alla gente devi ridere mentre per piangere o lo fai quando sei solo o aspetti un giorno di pioggia. Triste storia!
Il vero scrittore, prescinde dai legami della struttura per creare un’opera che trascenderà i limiti…
L’importante è lasciarsi andare per poter essere sé stessi.
Rischiare è una filosofia ma la seguono gli istintivi e non i pensatori.
Ricomincio a complicarmi la vita nell’attimo stesso in cui dico “basta, voglio stare serena”.