Adolfo Coppola – Destino
Se destino accadde, fummo noi a preparargli la strada.
Se destino accadde, fummo noi a preparargli la strada.
Vuote astrazioni. Come la pioggia è la forma in cui si manifesta il temporale, ma prima d’esso non esiste, così lo spazio e il tempo sono le forme dell’universo in atto: nate con esso. Vuoto, è dunque la vuota cavallinità della nostra mente.
Il guerriero della luce crede. Poiché crede nei miracoli, i miracoli cominciano ad accadere.
Non siamo liberi agenti più di quanto lo sia la regina di fiori quando, vittoriosa, prende prigioniero il fante di cuori.
Molti confondono una cattiva gestione con il destino.
Su in alto nel Nord, nel paese chiamato Svitjod, c’è una roccia. È alta cento miglia, ed ha cento miglia di ampiezza alla base. Ogni mille anni un uccellino viene ad aguzzare il suo becco su questa roccia. Quando la roccia sarà del tutto corrosa, sarà trascorso un solo attimo dell’eternità.
Non c’è cosa tanto avversa in cui un animo giusto non sappia trovare qualche consolazione.