Adriano Celentano – Personaggi famosi
Sono così bello che ho dovuto ricorrere ad un istituto di bruttezza.
Sono così bello che ho dovuto ricorrere ad un istituto di bruttezza.
Come tutte le mattine si alzò, si guardò allo specchio e si vide bruttissima: ci mise un’ora a farsi brutta.
In genere la compagnia dei pazzi è utilissima, infatti nessuno meglio di loro vi può aiutare ad affrontare l’illogicità dell’esistenza.
Non si può giocare con il cuore della gente se non sei un professionista.
Il vero male è che ci sono troppe persone buone.
Quando Fellini si è ammalato io stavo sempre in contatto con la moglie. Le telefonavano per sapere come stava. Poi, quando è morto, continuavo a telefonare. Lei un giorno si confidò: “Sai una cosa, Anita, io ho pensato sempre male di te, perché credevo avessi una relazione con mio marito. Ma quando Federico stava male, ed era in ospedale, mi contattavano attori e attrici. Quando è morto, non mi ha chiamato più nessuno. Solo tu”.
E se Shakespeare fosse nato oggi? Forse avrebbe scritto testi per David Bowie.