Afrin Jahan – Frasi Sagge
Vieni e vai come una soffiata di vento, hai forse paura di farti trovare? Lasciati andare, credimi nessuno verrà li da te. Quando arriverà il tempo opportuno sarai tu a cercare gli altri.
Vieni e vai come una soffiata di vento, hai forse paura di farti trovare? Lasciati andare, credimi nessuno verrà li da te. Quando arriverà il tempo opportuno sarai tu a cercare gli altri.
Ci sono momenti in cui c’è poco da dire e poco da fare, è quello il momento giusto per un abbraccio.
Forse fareste meglio a vivere e a lasciar alle spalle “pochezza e lamentele futili”. Bisognerebbe aver maggior rispetto verso il prossimo, pensando alle persone che combattono quotidianamente, affrontando terapie per “vivere la vita”. O per chi, purtroppo, non la vedrà mai più.
Tutto è relativo, pensa che il più trasgressivo tra i salmoni segue la corrente.
L’arte di essere saggi è l’arte di capire a che cosa si può passar sopra.
La metà del tempo mentale trascorre nello scoprire che ciò che non si somiglia si somiglia e ciò che si somiglia non si somiglia.
Il cannone per loro era solo un rumore. È per questo che le guerre possono durare. Anche quelli che la fanno, che ci sono dentro, non se la immaginano mica. Una pallottola in pancia, avrebbero continuato a tirar su vecchie scarpe per via, perchè potevano ancora servirè. Come il montone che, sul fianco, in un prato, agonizza e bruca ancora. La maggior parte della gente non muore che all’ultimo momento; altri cominciano e si prendono vent’anni d’anticipo e qualche volta anche di più. Sono gli infelici della terra.