Agatina Sonaggere – Angelo
Non posso chiamarti Angelo perché non possiedi le ali. Questo è il motivo per qui ti chiamo “amico”!
Non posso chiamarti Angelo perché non possiedi le ali. Questo è il motivo per qui ti chiamo “amico”!
Se questo mio sentimento potesse avvolgerti in tutta la sua dimensione, ne comprenderesti l’immensità!
Un angelo è un animo candido in un cuore puro.
Ci sono angeli che non passano nella tua vita ci sono angeli che ti attraversano il cuore e il quel cuore lasciano la gioia di donare amore a chi cerca quel paradiso che è l’amore.
C’è un angelo che viene dal paradiso, e per caso ha conosciuto un mortale al quale ha concesso le sue ali, preziose, belle, ali che solo quell’angelo poteva avere… quest’angelo un giorno decise che non sarebbe più tornato in paradiso, perché aveva conosciuto la felicità. Un brutto giorno la felicità svanì e si trasformò in sofferenza, perché il mortale andò lontano. L’angelo però non si dispera, perché spera che un giorno se pur lontano il mortale torni e insieme di nuovo, potranno volare con le ali e riassaporare la felicità… il mortale tornerà perché l’angelo gli ha concesso la cosa più pura e preziosa… fidandosi e amandolo.
Prima di volare, dirigersi verso una meta, bisognerebbe rendersi conto di vivere in una realtà più vasta e complicata di quanto si pensa. Se non ci si rende conto di questo, ed è libera scelta, non si parte e non si prendono nemmeno certe direzioni, non si danno le colpe degli intoppi che si trovano a qualche volontà remota e indistinta, la cui “vanità contro Dio” non era altro che cercare di metterlo in guardia.
Hai lasciato dentro me la tua anima.