Agostino Antonio Neto – Frasi Sagge
La tristezza di chi soffre ingiustamente è meglio della gioia di chi ha commesso iniquità.
La tristezza di chi soffre ingiustamente è meglio della gioia di chi ha commesso iniquità.
Sono stanco di quest’epoca convulsa:è per questo che mantengo la calma.
Un loto blu fiorisce in mezzo al fuoco.Dovete imparare dove e quando un tale fiore sboccia, ma per farlo, dovete abbandonareogni vostra conoscenza e consapevolezza,ogni opinione personale.Se dubitate che questo loto blu esista,dubiterete anche dell’esistenza di un fior di loto nell’acqua, di un fiore sul ramoo, addirittura, della terra, delle montagne, dei fiumi.Se non raggiungete il livello dei Patriarchi,non potrete realizzare che nel momentoin cui un fiore sboccia, giunge la primaveraa ricoprire tutta la terra.Quando il fiore sboccia,non è un singolo petalo a fiorire,ma il fiore nella sua interezza;e quando un singolo fiore sboccia,innumerevoli fiori si aprono contemporaneamente.Se comprendete questo principio,capirete anche il sopraggiungere dell’autunno.Tuttavia, non dobbiamo limitarci a chiarire il significato di primavera e autunno e dei loro fiori e frutti,bensì dobbiamo studiare i nostri fiori e i nostri frutti.Fiori e frutti hanno il loro proprio momentoe, d’altro canto, ogni momento possiedei propri fiori e i propri frutti.Ogni specie di erba possiede il proprio fiore,ogni pianta possiede i propri particolari fiori e frutti.E se pensiamo agli esseri umani come a degli alberi, ognuno di essi dà il proprio particolare fiore.Sono kuge, il fiore della vacuità.Se osservate questo fiorea partire dalla vostra conoscenza,non potrete mai cogliere il suo vero colore,perché la vostra percezione si limita alla forma esteriore e non raggiunge l’essenza della vacuità del fiore.È una visione estremamente limitata.
Sarà soltanto il tempo a dirci se abbiamo fatto la scelta giusta.
Il significato della parola uguaglianza è diventato omologazione.
L’umano comune è quell’umano non sensibile, non risvegliato e che nella sua vita fa quasi sempre azioni non giuste.L’umano comune va dall’ateo al religioso, dall’ “umile” all’arrogante viziato. Questo tipo di umano è chiunque.L’umano comune non sa di essere all’inferno.Non sapere di essere all’inferno non significa non soffrire ma significa ignoranza interiore che poi porta all’essere un robot infelice. Di solito quest’ignoranza interiore si passa da padre in figlio.L’umano comune tende ad essere falso.Chi è all’inferno non è coraggioso, non sta bene e non sa cos’è ciò che è.Questo umano comune cerca la felicità e lo stare bene senza però cercare la felicità e lo stare bene, le sue azioni sono contraddittorie.L’umano comune fa azioni sbagliate anche per se stesso e se sapesse la verità cambierebbe.Questo è l’umano comune.
La cultura ha guadagnato soprattutto da quei libri con cui gli editori hanno perso.