Agostino Bossi – Informatica
In ogni computer c’è un piccolo giapponese dispettoso.
In ogni computer c’è un piccolo giapponese dispettoso.
Ho detto al mio computer che oggi è il mio compleanno e lui mi ha risposto di fare un aggiornamento.
L’informazione rende liberi e la Rete è informazione.
Se vuoi essere in famigliasegui il sito “PensieriParole”e sarai lieto a tutte l’ore.
Un programma andato in loop non ha ottenuto l’eternità, gira solo a vuoto, e prima o poi il sistema collassa.
L’hacker è una persona che è andata al di là dell’uso del computer per sopravvivere (“Mi porto a casa la pagnotta programmando”) e guarda piuttosto ai due stadi successivi. Lui (o, in teoria ma in pratica fin troppo raramente, lei) usa il computer per i propri legami sociali: l’e-mail e la Rete sono mezzi bellissimi per avere una comunità. Ma per gli hacker un computer significa anche intrattenimento. Non i giochi, non le belle immagini sulla Rete. Il computer in sé è intrattenimento.
Non siamo contro nessuno, siamo solo a favore della libertà.