Agostino Bossi – Informatica
In ogni computer c’è un piccolo giapponese dispettoso.
In ogni computer c’è un piccolo giapponese dispettoso.
Un gruppo di scienziati senza scrupoli ha deciso di mettere in pratica la clonazione dell’uomo nel 2010. Bill Gates si è reso disponibile come cavia ed ha ceduto alcune delle sue cellule per l’esperimento. Nel 2011 la clonazione è stata completamente abbandonata a causa dei continui general protection fault dei cloni di Bill.
Gli emoticons li metto quando mi mancano le parole per dire qualcosa di sensato o per evitare di scrivere delle cose che possono non essere capite da qualcuno più intelligente di me.
Nella rete non c’è notte e non c’è giorno, non c’è alto e non c’è basso, non c’è corpo e non c’è calligrafia, c’è solo il bit, che viaggia e che prende la forma che gli vogliamo dare.
Se davanti ad un pc non sei uno “scienziato” allora sei veramente deficiente.
La comodità della ricerca online, farà gradualmente scomparire gli oggetti se non presenti su internet.
Che fine farà il nostro cervello, se tutto quello che dovrebbe fare glielo faremo fare al computer?