Agostino Bossi – Informatica
In ogni computer c’è un piccolo giapponese dispettoso.
In ogni computer c’è un piccolo giapponese dispettoso.
Il computer non è in grado di trasmettervi il lato emozionale della questione. Può fornirvi la matematica, ma non le sopracciglia.
Che fine farà il nostro cervello, se tutto quello che dovrebbe fare glielo faremo fare al computer?
Sono convinto che l’informatica abbia molto in comune con la fisica. Entrambe si occupano di come funziona il mondo a un livello abbastanza fondamentale. La differenza, naturalmente, è che mentre in fisica devi capire come è fatto il mondo, in informatica sei tu a crearlo. Dentro i confini del computer, sei tu il creatore. Controlli – almeno potenzialmente – tutto ciò che vi succede. Se sei abbastanza bravo, puoi essere un Dio. Su piccola scala.
I mangiatori di Quiche per quanto si possono sforzare non diventeranno mai veri programmatori. Il vero programmatore può fare ambo i processi (normale ed inverso) senza intoppi.
L’informatica, è la passione che ho sempre avuto nel cuore, forse perché mi è stata d’aiuto nei momenti più opportuni, forse perché senza essa non saprei come vivere!
Well, I think there are experts who claim Linux violates our intellectual property. I’m not going to comment. But to the degree that that’s the case, of course we owe it to our shareholders to have a strategy. And when there is something interesting to say, you’ll be the first to hear it.Bene, penso ci siano esperti che dicono che Linux viola le nostre proprietà Intellettuali. Non rilascerò commenti. Ma nel caso questo sia vero, naturalmente dobbiamo ai nostri azionisti una strategia. E quando ci sarà qualcosa di interessante da dire, sarete i primi a saperlo.