Agostino Degas – Comportamento
Ho imparato a giudicare solo me stesso, per migliorarmi. Le altre persone cerco di conoscerle, capirle e rispettarle, soprattutto se sono diverse da me.
Ho imparato a giudicare solo me stesso, per migliorarmi. Le altre persone cerco di conoscerle, capirle e rispettarle, soprattutto se sono diverse da me.
Ma io sono costante come la stella polare, che per il suo esser fedele, fissa e inamovibile non ha pari nel firmamento.
Posso misurare il moto dei corpi, non l’umana follia.
Tutto ciò che ci irrita negli altri, può portarci a capire noi stessi.
Non ricerco la complicazione; essa è in me. Ogni gesto nel quale non riconosca tutte le contraddizioni che mi abitano, mi tradisce.
Se mi astengo dal dare giudizio sopra ogni cosa, quando non la concepisco con sufficiente chiarezza e distinzione, è evidente che del giudizio fo ottimo uso, e non sono ingannato, ma se mi determino a negarla o ad affermarla, allora non mi servo più come devo del mio libero arbitrio.
La necessità di parlare, l’imbarazzo di non aver nulla da dire e la brama di mostrarsi persone di spirito sono tre cose capaci di rendere ridicolo anche l’uomo più grande.