Agostino Mauriello – Comportamento
Anche la prudenza può essere una forma di coraggio. E magari a volte rinunciare può essere più coraggioso che azzardare.
Anche la prudenza può essere una forma di coraggio. E magari a volte rinunciare può essere più coraggioso che azzardare.
Dentro la pagine chiuse, di un’oscuro passato mentre il leone dormiva, avvolto dai suoi tesori, vecchie volpi ardite, in divise sgualcite, a lavoro cessato, son diventati d’un tratto dottori, per poter agguantare quelle dorate pensioni, mai a loro dovute.
L’uomo non è l’essere più intelligente del pianeta! Se lo fosse, non si ostinerebbe a distruggere l’ambiente in cui vive.
C’è l’inverno dentro me. Ghiacciata, paralizzata da occhi freddi distanti, distratti e indifferenti. Cade la neve da i miei occhi e nessuno lo vede, beh si sa no! La neve stupisce attrae è magica, candita mah ad un certo punto dopo averla pestata, presa tra le loro mani e poi gettata solo per giocare per poche ore; si stancano neppure la guardano o toccano perché è gelida. Non mai visto nessuno in grado di far “sopravvivere” la neve nessuno la presa con se facendola “vivere” anche d’estate, ecco io sono come lei! All’inizio si stupiscono si divertono mah poi si stancano perché come la neve ci vuole delicatezza nel toccarmi se no mi sgretolo e loro non gli importa il motivo per cui mi sgretolo però se sanno toccarmi mi sciolgo proprio come lei e potrai “bere” da me, mah non ho mai visto nessuno in grado di farmi sopravvivere, non mai visto nessuno che è rimasto e che rimarrà.
In un pollaio non può che cantare un solo gallo. Se ne sono di più litigano, si beccano e le galline, spaventate, abbandonano il pollaio e si sparpagliano con conseguente perdita di uova.
Devo smetterla di prendere in giro le persone. Mi riesce troppo facile.
Non ci sono mostre sull’arte di arrangiarsi.