Ai Yazawa – Stati d’Animo
Fino a quel giorno ero vissuta correndo come un’ossessa dentro un tunnel buio, cercando di raggiungere l’uscita. Che però non era una semplice uscita, era un grosso buco bianco. E io ne ero terrorizzata.
Fino a quel giorno ero vissuta correndo come un’ossessa dentro un tunnel buio, cercando di raggiungere l’uscita. Che però non era una semplice uscita, era un grosso buco bianco. E io ne ero terrorizzata.
Non sono solo parole, sono emozioni che scintillano dall’anima, come folate di lava!
Quando smetti di sognare, di credere, l’unica cosa che ti resta da fare è essere te stessa. Quindi, questa sono io. Senza più sogni e senza illusioni. D’altronde lo sappiamo bene le favole ed il lieto fine non esistono.
Nella vita ho imparato tante cose. Peccato che non me le ricordi.
Nel buio si cammina portando le mani avanti. Ritieniti fortunato di trovare e sentire qualcosa. Anche se non sai cos’è, ti può essere d’aiuto, o ti uccide! Nel secondo caso non devi preoccuparti… è solo arrivato il tuo momento.
Come sto io? Mi sento come una giornata di pioggia, come un bambino che non può uscire a giocare. Sto come un raggio di sole troppo debole per scaldare la pelle; come un sacchetto di biscotti dimenticato sulla credenza. Mi sento come un vulcano spento, un aquilone in balìa del vento, un paio di scarpe legate strette. Sono come un desiderio troppo irrealizzabile, un sogno più grande della stessa realtà. Un sogno di quelli che rimangono per sempre chiusi nel cassetto.
Inutile seppellire i sentimenti, sono come erbe selvatiche rispuntano senza chiederti il permesso!